




LA STORIA
Siamo agli albori del ‘900 quando la bisnonna Adelelma mette a disposizione delle famiglie di Padule un suo forno a legna. Qui le donne del paese portavano le “fascine” raccolte nei boschi per scaldare il forno e cuocere il pane precedentemente impastato e lasciato a lievitare. Adelelma toglieva sempre un pezzetto di impasto per la lievitazione di altro pane (lievito madre). Da qui Cecilia, per tutti Liliana, sposa di Egisto, figlio di Adelelma, emigrato in Canada al fine di guadagnare il necessario per costruire un nuovo forno, inizia a produrre pane da vendere alle famiglie che ne facevano richiesta.
Siamo negli anni ’50, Liliana, disponibile e di buon cuore, non sempre riscuoteva soldi per il pane venduto ma accettava anche “baratto” tra pane fresco e farina. Le richieste aumentavano e cominciò ad ingaggiare ragazzi che desideravano imparare l’arte del pane. Nel contempo iniziò la produzione di dolci tipici della campagna eugubina: ciambellotti, crostate, tozzetti, pizze battute e paste della sposa. Il mercato si ampliava e si aggiunse la produzione di prodotti tipici per le festività pasquali: crescia al formaggio e crescia dolce.
Negli anni ’70 la domanda crescente porta ad un ampliamento dei locali adibiti a forno, a una modernizzazione delle attrezzature di panificazione e a una offerta diversificata proposta da Luigi, figlio di Liliana, che sposa Anna Rita e insieme acquisiscono una clientela sempre più vasta, grazie anche alla ricercatissima BRIOSCH DOLCE.
Negli anni ’80 acquistano un forno moderno e più grande, sempre più appassionati e gratificati dalla clientela. La produzione va a gonfie vele fino all’ingresso delle giovani figlie Alessandra e Sara. Negli anni 2000 per rispondere ad una emergenza lavorativa Giordano, marito di Sara, si propone per una sostituzione notturna. L’esplosione di una passione: Giordano non lascia più il forno e con la moglie e la cognata si dedica a sperimentare nuovi prodotti. In prossimità delle festività natalizie sperimenta un nuovo impasto: il panettone.
IL PANETTONE
Nel 2022 il nostro panettone vince un premio come miglior panettone tradizionale! La prelibatezza delle materie prime, la creatività e la maestria di Giordano Berettini nell’impastare, portano il Panificio Baldinucci alla ribalta nazionale.
2013 Premio Bargello
2014 Premio nazionale “Panettone day” 4° classificato
2015 Premio nazionale “Panettone day” miglior panettone dell’Umbria
2015 EXPO MILANO “Panettone tutto l’anno” organizzato dal Sole 24ore
2020 “Panettone day” miglior panettone dell’Umbria premiato con encomio autografo di “Iginio Massari”
2021 ”Panettone day” miglior panettone dell’Umbria
2022 “Panettone day” primo classificato e premiato a Milano da Gino Fabbri presidente di giuria, Carlo Cracco, Marco Pedron, Vittorio Santoro.



